Documento sul rilancio dell'Università a Caltanissetta
L'università è una risorsa per il territorio e per i cittadini che lo abitano.Può e deve essere il fiore all'occhiello dell'intera provincia nissena.
La presenza dell’Università a Caltanissetta è di straordinaria
importanza se si considera l’impulso che una tale realtà può dare sul fronte
socio-culturale ed economico.
é per tal ragione che ci permettiamo di avanzare delle proposte che possano consentire un rilancio dell'Università,a breve e lungo termine,perchè teniamo alla nostra città.
Innanzitutto chiediamo che i ragazzi già iscritti alle facoltà presenti in città non vengano abbandonati a se stessi.è necessario l'Intervento del consorzio e della politica tutta per far si che non si verifichino tutti quei disagi attinenti alle mancate lezioni,tirocinii fuori città.
- la nostra prima proposta è che si installi un sistema di webcam che permetta di poter assistere alle lezioni che gli stessi docenti tengono nelle sedi di palermo o catania,sarebbe una soluzione a costo zero che tamponerebbe l'attuale disagio.
- Ancora,riteniamo che debbano essere create aule studio con un sistema wireless,anche questa una proposta dai costi bassissimi,per far sì che gli studenti possano avere un luogo dove studiare nelle ore di buco tra una lezione e l'altra.
Oltre a questi piccoli accorgimenti,che già migliorerebbero l'attuale situazione degli studenti"nisseni",avanziamo ancora delle proposte a lungo termine.
- Innanzittutto occore una visione progettuale e strategica che veda la collaborazione di tutti,politica,consorzio,studenti stessi.
- Sarebbe opportuno,anche con la collaborazione degli altri atenei siciliani,ampliare l’offerta formativa post-laurea attivando master e corsi professionalizzanti di alto profilo.
- La valorizzazione del Cefpas,unitamente al rilancio delle altre discipline sanitarie come Biologia, Biotecnologia e Scienze Infermieristiche, rilancerebbe la proposta originaria per la strutturazione di un polo di Alta Formazione aperto all’intero bacino del Mediterraneo.
- La presenza, poi, di Ingegneria Elettrica, magari associata ad un corso di laurea in Agraria, unitamente al corso di Biotecnologie, potrebbe essere programmato come un’ulteriore ambito di sviluppo nel settore agro-alimentare, per fornire innovazione tecnologica alle aziende che vorranno investire nei nostri territori.
- Sarebbe interessante una collaborazione tra università e aziende locali ,sia per master che per tirocinii,magari utilizzando i finanziamenti europei,così da dare ad aziende e lavoratori ,reciprocamente,la possibilità di dimostrare e valutare il proprio valore.
- Si deve cercare di costituire un sub-strato costituito da docenti locali,così da poter creare ulteriori posti di lavoro e soprattutto in modo tale da consentire una maggiore certezza sulla loro presenza.
Il valore dell'Università Nissena è dimostrato dai tantissimi iscritti che hanno conseguito il titolo di studio in loco dimostrando,successivamente, le loro competenze in ambito lavorativo.
è noto ,ormai ,a tutti cosa significa per tutto l'indotto che ruota attorno all'Università il mantenimento della stessa.
Concludiamo chiedendo alle istituzioni,al consorzio,alla politica tutta,alle imprese e ai singoli cittadini di collaborare per salvare e rilanciare il futuro.
Simone Cusimano
Liberi di...Fare Università
(Liberi di...Fare città)
http://simonecusimano.blogspot.com/2011/09/documento-sul-rilancio-delluniversita.html
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