SPORTELLO EUROPA n.1/12
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notizie dall’Europa
Tutti i documenti approvati sono disponibili sul sito:
www.europarl.eu.int/activities/expert/ta/search.do?language=IT
o consultate http://www.ilpattosociale.it/
AMBIENTE
Nuove regole sulla gestione dei rifiuti elettronici
Il Parlamento europeo ha votato nel corso della sessione plenaria a Strasburgo una direttiva, grazie
alla quale tutti gli Stati membri dovranno incrementare la raccolta dei rifiuti di prodotti elettronici
(anche se alcuni paesi già soddisfano l'attuale obiettivo forfettario di 4 kg per persona l'anno).
Entro il 2016 si dovranno raccogliere 45 tonnellate di rifiuti di prodotti elettronici per ogni 100
tonnellate di beni messi sul mercato nei tre anni precedenti. Entro il 2019, la cifra dovrà salire al
65% o, in alternativa, si potrà raccogliere l'85% dei rifiuti di materiale elettronico prodotto, due
misure stimate equivalenti.
Il Parlamento europeo ha chiesto e ottenuto che ai consumatori sia permesso di restituire ai
rivenditori piccoli dispositivi elettronici (come i telefonini) in ogni grande negozio del settore, senza
dovere per forza acquistare un altro prodotto.
Un miglior trattamento aiuterà poi a recuperare le materie prime più preziose, come l'oro utilizzato
per i circuiti elettronici e a evitare che le sostanze nocive finiscano in discarica. I tassi di riciclaggio
dovranno salire all'80% per alcune categorie di merci.
Una volta che il Consiglio avrà approvato formalmente le nuove regole, e queste saranno pubblicate
sulla Gazzetta ufficiale, gli Stati membri avranno 18 mesi per inserire le disposizioni nella
legislazione nazionale.
AMBIENTE
Controlli più severi sui pesticidi
Il Parlamento europeo ha approvato una nuova legislazione secondo la quale i prodotti di controllo
dei parassiti (per respingere insetti o uccidere batteri) dovranno essere autorizzati per essere venduti
nell'UE.
La legislazione europea del 1998 sul controllo dei prodotti contro i parassiti sarà dunque aggiornata
per includere anche i prodotti trattati - come ad esempio i mobili spruzzati con fungicida. I pesticidi
per uso agricolo continueranno a essere disciplinati da una legislazione ad hoc.
Le sostanze più problematiche, come quelle cancerogene che colpiscono geni, ormoni o la
riproduzione, saranno in linea di principio vietate. Gli Stati membri potranno eventualmente
introdurre delle eccezioni a tale regola solo quando il loro uso risulti assolutamente inevitabile,
come ad esempio nel caso che un prodotto sia necessario per garantire la salute pubblica.
I deputati hanno anche inserito nella legislazione regole specifiche per i controlli di sicurezza per
prodotti con nanotecnologie e l'etichettatura obbligatoria.
Altre misure previste comprendono lo scambio di dati fra le imprese per evitare la duplicazione dei
test sugli animali, in cambio di un compenso per chi ha eseguito i test.
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AGRICOLTURA
Lo spreco alimentare in Europa
Secondo la risoluzione approvata dal Parlamento europeo, ogni anno i cittadini europei sprecano
nelle case, nei supermercati, nei ristoranti, fino al 50% di cibo commestibile. Il Parlamento europeo
ha chiesto misure urgenti per dimezzare entro il 2025 gli sprechi alimentari.
Per ridurre drasticamente lo spreco di cibo entro il 2025, la risoluzione chiede di promuovere nuove
campagne di sensibilizzazione, sia a livello europeo sia a livello nazionale, per informare il
pubblico su come evitare lo spreco alimentare. Gli Stati membri dovrebbero introdurre corsi
scolastici e universitari che spieghino come conservare, cucinare e scartare gli alimenti. Per
promuovere l'idea di utilizzare il cibo in modo sostenibile, il PE propone che il 2014 sia proclamato
"Anno europeo contro gli sprechi alimentari".
Il documento evidenzia che, al fine di evitare situazioni in cui i rivenditori vendano cibo troppo
vicino alla data di scadenza, aumentando potenzialmente lo spreco, dovrebbe essere introdotta
l'etichettatura con doppia scadenza, per indicare fino a quando il cibo può essere venduto (data di
scadenza commerciale) e fino a quando può essere consumato (data di scadenza per il consumo).
Per consentire ai consumatori di acquistare solo la quantità di cui hanno bisogno, gli imballaggi per
alimenti dovrebbero essere offerti in confezioni di varie misure e progettate per conservare al
meglio gli alimenti. Inoltre, i cibi vicino alle date di scadenza e i prodotti alimentari danneggiati
dovrebbero essere venduti a prezzi scontati, per renderli più accessibili alle persone bisognose.
Sono inoltre richiesti un migliore orientamento delle misure di sostegno a livello dell'UE per la
distribuzione di prodotti alimentari ai cittadini meno favoriti dell'Unione e programmi che
incoraggino il consumo di frutta e latte nelle scuole, al fine di evitare gli sprechi alimentari.
Dovrebbero essere inoltre aggiornate le norme sugli appalti pubblici, in modo da privilegiare quelle
imprese che garantiscono la ridistribuzione gratuita dei prodotti invenduti ai cittadini bisognosi.
Statistiche sugli sprechi alimentari:
Sprechi attuali nell'UE-27: 89 milioni di tonnellate all'anno (vale a dire 179 kg pro-capite)
Proiezione per il 2020 (se non s'interviene): 126 milioni di tonnellate (un aumento del 40%)
Responsabilità per i rifiuti alimentari:
- Famiglie: 42% (60% dei quali è evitabile)
- Produttori: 39%
- Rivenditori: 5%
- Settore della ristorazione: 14%
INDUSTRIA
Politica spaziale: un adeguato finanziamento per i programmi Galileo e GMES
Il Parlamento europeo ha votato la risoluzione dell'on. Aldo Patriciello (Pdl-PPE) su "una strategia
spaziale europea" nella quale chiede un adeguato finanziamento del programma Galileo e
l'inclusione nel prossimo quadro finanziario pluriennale 2014-2020 del programma GMES
(Monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza).
Galileo, il primo satellite di navigazione al mondo progettato per uso civile, potrebbe permettere
all'UE di rimanere indipendente dal sistema USA del GPS (Global Positioning System). Per
renderlo completamente funzionale, i deputati chiedono che siano garantiti fondi per coprire i
bisogni sul lungo termine.
GMES è un programma faro dell’Unione europea che svolge un ruolo fondamentale
nell'osservazione della Terra, nella lotta al cambiamento climatico e al degrado ambientale.
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Finora, il programma GMES è stato finanziato attraverso il bilancio dell'UE. Tuttavia, in una sua
comunicazione, la Commissione europea ha indicato che dopo il 2013 il progetto sarà finanziato da
fondi intergovernativi. Secondo il Parlamento europeo tale scelta potrebbe rivelarsi estremamente
dannosa per il futuro sviluppo del programma.
ISTITUZIONI
Programma Presidenza Danese dell'Unione europea
Il 1 gennaio 2012 la Danimarca ha assunto la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea
che eserciterà sino al 30 giugno. Questa settimana, il Primo ministro danese Helle Thorning-
Schmidt ha presentato il suo programma di lavoro per i prossimi sei mesi al Parlamento europeo.
Davanti ai deputati il primo ministro ha ribadito che la situazione economica-finanziaria, e in
particolare la crisi dell'euro, sarà la priorità dell'agenda della presidenza danese. Le modifiche al
Trattato di Lisbona, per permettere di inserire una clausola a salvaguardia della moneta unica e delle
politiche di risanamento dei bilanci degli Stati membri, e i negoziati sul nuovo piano finanziario
2014-2020 dal quale dipenderanno tutti i nuovi programmi di finanziamento da parte dell'Unione
europea (quello attualmente in vigore scadrà nel 2013) saranno i temi che vedranno maggiormente
impegnata la presidenza danese.
A conclusione del suo intervento in Aula, il Primo ministro danese ha indicato nello sviluppo del
mercato unico e nelle politiche comuni in materia di asilo gli altri punti chiave che la sua presidenza
intende affrontare.
Il nuovo pacchetto latte.
La politica agricola comune dell'Unione europea ha da sempre prestato una particolare attenzione
per il settore lattiero-caseario. Alcuni anni fa il settore ha subito una forte crisi, i prezzi sono scesi e
molti produttori si sono visti costretti a produrre in perdita. Vi sono state numerose proteste da parte
dei produttori e l´UE ha deciso di riformare il settore. Il risultato di questo lavoro è una nuova
direttiva volta a stabilizzare il mercato del latte che entrerà in vigore nel corso del 2012 . Per
garantire la trasparenza sul mercato la nuova disposizione legislativa prevede la possibilità di
stipulare dei contratti tra produttori e acquirenti, nei quali devono essere riportati quantità, prezzi e
durata. Per le cooperative già esistenti, questa direttiva non è applicabile dato che gli agricoltori
essendo soci delle cooperative stesse controllano la fase di trasformazione e si vedono già
corrispondere il ricavato della vendita del prodotto. Attraverso la riorganizzazione vi sarà una
maggiore trasparenza nella catena di produzione e si dovrebbe porre fine a pratiche illegali che
danneggiano i produttori. L´agricoltore ha quindi un nuovo strumento per difendersi dalla grande
distribuzione e ottenere un prezzo equo per il proprio prodotto.
Al contempo, il Parlamento ha lavorato affinché vi possa essere un controllo sulla quantità prodotta
per quanto riguarda il trasformato a denominazione d´origine. Questa pratica é stata fin´ora vietata
dal diritto alla concorrenza e a causato numerosi problemi ai nostri produttori quali i consorzi che
producono il Grana Padano o Reggiano. Si trattava di un grosso limite visto che per ogni alimento
l´industria può controllare la quantità immessa sul mercato, ma ciò non era possibile per i prodotti a
denominazione.
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Bandi Europei / maggiori info nello Speciale Bandi UE
CULTURA
Oggetto: Sostegno a progetti culturali.
Obiettivo: Contribuire alla valorizzazione di uno spazio comune europeo sostenendo la
cooperazione tra artisti, operatori e istituzioni culturali. In particolare, il programma mira a
perseguire i seguenti obiettivi:
- promuovere la mobilità degli operatori del settore culturale
- incoraggiare la circolazione delle opere e dei prodotti artistici e culturali
- favorire il dialogo interculturale
Il bando è diviso in azioni (progetti di traduzione letteraria, progetti di cooperazione con Paesi terzi,
festival culturali europei).
Beneficiari: Organismi pubblici e privati aventi personalità giuridica, la cui attività riguardi il
settore culturale. Organismi pubblici e privati aventi personalità giuridica la cui attività principale
consista nell'organizzazione di festival culturali. Case editrici o gruppi editoriali pubblici e privati.
Importo disponibile: Per progetti di traduzione letteraria (2.915.371 euro), per progetti di
cooperazione con Paesi Terzi (1.500.000 euro), per festival culturali europei (2.700.000 euro). Tutti
i progetti sono finanziati tra il 50% e il 60% dei costi totali ammissibili del progetto.
Aree geografiche coinvolte: UE, Turchia, Croazia, EX Repubblica jugoslava di Macedonia,
Montenegro, Serbia, Bosnia-Erzegovina e Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein).
Scadenza: progetti di traduzione letteraria 03/02/2012 ore 12:00
progetti di cooperazione con Paesi terzi 03/05/2012 ore 12:00
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:247:0004:01:IT:HTML
http://eacea.ec.europa.eu/culture/programme/about_culture_en.php
Punto di contatto nazionale per il programma - Antenna Culturale Europea -
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Segretariato Generale - Servizio I
Via del Collegio Romano, 27
00187 Roma
Telefono: +39.06.67232639
Fax: +39.06.67232459
E-mail: antennaculturale@beniculturali.it
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Oggetto: Tempus IV- Riforma dell'istruzione superiore
Obiettivo: promuovere la cooperazione multilaterale tra gli istituti d'istruzione superiore, gli enti
pubblici e le organizzazioni degli Stati membri dell'UE e dei paesi partner concentrandosi sulla
riforma e sulla modernizzazione dell'istruzione superiore. i due principali strumenti di cooperazione
sono:
- progetti comuni ossia scambio di conoscenze tra le università, le organizzazioni e le istituzioni
dell'UE e dei paesi partner e se necessario, tra enti dei paesi partner.
- misure strutturali ossia progetti che hanno lo scopo di contribuire allo sviluppo e alla riforma dei
sistemi d'istruzione superiore nei paesi partner.
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Beneficiari: raggruppamento istituti d'istruzione superiore per i progetti nazionali. Per le misure
strutturali è prevista una condizione aggiuntiva di ministeri e responsabili dell'istruzione
superioredei paesi partner.
Importo disponibile: L'importo totale per il cofinanziamento dei progetti è pari a 78,1 Mio Eur (
più un ammontare aggiuntivo di 12,5 Mio Eur per i paesi limitrofi dell'aerea di vicinato e
partenariato del sud e dell'est, su riserva di adozione da parte della Commissione europea). Il
contributo finanziario dell'UE non può superare il 90% dell'importo totale dei costi rimborsabili. É
richiesto un cofinanziamento di un minimo del 10% dell'importo totale del costo rimborsabile.
L'ammontare minimo del sussidio per i progetti comuni e le misure strutturali sarà di 500000 Eur.
L'ammontare massimo del sussidio sarà di 1500000 eur. nel caso di Kosovo e Montenegro,
l'ammontare minimo del sussidio per i progetti nazionali è fissato 300000 eur per entrambi i tipi di
progetti.
La durata massima dei progetti è di 24 mesi o di 36 mesi. Il periodo di eleggibilità dei costi
dovrebbe iniziare il 15 ottobre 2012.
Aree geografiche coinvolte: UE, Albania, Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Serbia e kosovo.
Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Siria, Tunisia, Armenia, Azerbaigian,
Bielorussia, Georgia, Moldova, Federazione russa e Ucraina. Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan,
Turkmenistan e uzbekistan.
Scadenza: 23 Febbraio 2012 alle ore 12:00, ora di Bruxelles
http://eacea.ec.europa.eu/tempus/
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Oggetto: Cooperazione in materia di istruzione superiore e formazione con Australia e Repubblica
di Corea, nell'ambito del programma di cooperazione nel campo dell’istruzione ICI.
Obiettivo: Promuovere la conoscenza fra i popoli dell'UE e i Paesi partner (nello specifico
Australia e Repubblica di Corea), favorendo gli scambi linguistici e culturali tra istituzioni al fine di
migliorare la qualità dell'istruzione superiore e della formazione professionale nell'UE e nei Paesi
partner attraverso due azioni:
- Progetti di mobilità comune: sostegno a consorzi di istituti di istruzione superiore e di formazione
di livello post-secondario dell'UE e di uno dei paesi partner per svolgere programmi di studio e di
formazione comuni e per attuare la mobilità fra studenti e personale accademico.
- Progetti di laurea comune: sviluppo e attuazione di programmi di laurea doppia o comune
Beneficiari: istituti di istruzione superiore e istituti di istruzione e formazione professionale di
livello post-secondario.
Importo disponibile: 2,3 milioni di euro con i quali la Commissione sosterrà il contributo
finanziario per i partner europei dei progetti.
Aree geografiche coinvolte: Scadenza: Stati Membri UE
Scadenza: 30/03/2012
http://eacea.ec.europa.eu/bilateral_cooperation/eu_ici_ecp/funding/call_2011_en.php
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Oggetto: Programma d'azione Erasmus Mundus 2009-2013 - Attuazione nel 2012. Azioni 1,2,3 del
programma.
Obiettivo: Migliorare la qualità dell'istruzione superiore e promuovere il dialogo tra ipopoli e le
culture attraverso la cooperazione interuniversitaria fra l'UE e i paesi terzi.
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Azione 1. Programmi congiunti Erasmus Mundus
Sostegno a programmi post-laurea, potenzialmente in grado di contribuire all’aumento della
visibilità e dell’attrattiva del settore dell’istruzione superiore europea. I programmi, sviluppati
congiuntamente da consorzi di università europee e, ove del caso, di Paesi terzi, devono
contemplare la mobilità tra le università dei consorzi e condurre all’ottenimento di titoli riconosciuti
congiunti, doppi o multipli. L’azione ha nell’insieme l’obiettivo di creare poli di eccellenza e
fornire risorse umane altamente qualificate ed è composta da 2 sub-azioni:
1A. Corsi di Master Erasmus Mundus (EMMC)
1B. Dottorati congiunti Erasmus Mundus (EMJD)
Azione 2. Partenariati Erasmus Mundus (EMA2)
Sostegno alla cooperazione strutturata tra istituzioni di istruzione superiore europee e dei Paesi terzi
tramite la promozione della mobilità degli studenti (studenti non laureati e master), dei dottorandi,
dei ricercatori, del personale accademico e amministrativo (nota: non tutte le regioni e lotti possono
comprendere tutti i tipi di flussi e di e di mobilità.
Azione 3. Promozione dell’istruzione superiore europea
Sostegno a misure volte ad accrescere l’attrattiva, il profilo, l’immagine, la visibilità e l’accessibilità
dell’istruzione superiore europea quali: iniziative, studi, progetti, eventi ed altre attività collegate
alla dimensione internazionale di tutti gli aspetti dell'istruzione superiore (es. promozione,
accessibilità, garanzia della qualità, riconoscimento dei crediti, riconoscimento delle qualifiche
all’estero… ecc.).
Attività possibili: conferenze, seminari, laboratori, studi, analisi, progetti pilota, premi, reti
internazionali, produzione di materiale per la pubblicazione, sviluppo di strumenti di informazione,
comunicazione e tecnologia. Le attività possono svolgersi ovunque nel mondo.
Beneficiari: Università e loro reti, organizzazioni pubbliche e private che possono contribuire a
realizzare gli obiettivi del programma (in particolare enti e istituti di ricerca).
Importo disponibile:
Aree geografiche coinvolte: Scadenza: Stati Membri UE, Croazia, Algeria, Armenia,
Azerbaigian, Bielorussia, Egitto, Federazione Russa, Georgia, Israele, Giordania, Libano, Libia,
Moldavia Marocco, Siria, Tunisia, Ucraina e Autorità palestinese, Albania, Bosnia-erzegovina,
Croazia, Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia, Kosovo, Turchia, Norvegia,
Islanda e Liechtenstein.
Scadenza: 30/04/2012
http://eacea.ec.europa.eu/erasmus_mundus/
*******
Oggetto: Programma Gioventù in azione - bando 2012 per candidature permanenti
Obiettivo: Obiettivi generali:
— promuovere la cittadinanza attiva dei giovani, in generale, e la loro cittadinanza europea in
particolare,
— sviluppare la solidarietà e promuovere la tolleranza tra i giovani, segnatamente per rafforzare la
coesione sociale dell’Unione europea,
— favorire la comprensione reciproca tra giovani in paesi diversi,
— contribuire a sviluppare le possibilità di sostenere le attività dei giovani e la capacità degli
organismi della società civile in campo giovanile,
— favorire la cooperazione europea nel settore della gioventù.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati, il programma «Gioventù in azione» contempla cinque azioni
operative.
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Azione 1 - Gioventù per l’Europa
- Scambi di giovani: progetti che offrono a gruppi di giovani provenienti da Paesi diversi
l’opportunità di incontrarsi e conoscere le rispettive culture. (durata fino a 15 mesi).
- Iniziative dei giovani: progetti ideati da un gruppo di giovani a livello locale, regionale e
nazionale, nonché messa in rete di progetti simili realizzati in Paesi diversi, in modo da rafforzare la
loro dimensione europea, la cooperazione e lo scambio di esperienze tra i giovani (durata 3-18
mesi).
- Progetti gioventù e democrazia: progetti che mirano ad incoraggiare la partecipazione dei
giovani alla vita democratica della loro comunità a livello locale, regionale o nazionale, o anche a
livello internazionale (durata 3-18 mesi).
Azione 2 – Servizio volontario europeo
L’azione sostiene la partecipazione dei giovani a varie forme di attività di volontariato, sia
all’interno che all’esterno dell’Unione europea. Con questa azione i giovani possono partecipare,
individualmente o in gruppi, ad attività di volontariato non retribuite all’estero (durata fino a 24
mesi).
Azione 3 - Gioventù nel mondo
- Cooperazione con i Paesi limitrofi all’UE: Paesi partner confinanti, in particolare progetti di
scambi di giovani, di formazione e di networking nel campo della gioventù (durata fino a 15 mesi).
Azione 4 – Sistemi di sostegno per la gioventù
- Formazione e messa in rete di operatori attivi nel campo dell'animazione e delle
organizzazioni giovanili: attività di formazione rivolte ad operatori attivi nell'animazione e nelle
organizzazioni giovanili, in particolare scambi di esperienze, competenze e pratiche esemplari,
nonché attività che possono portare a progetti di qualità, partnership e reti di lunga durata (durata 3-
18 mesi).
Azione 5 - Sostegno alla cooperazione europea nel settore della gioventù
- Incontri fra giovani e responsabili delle politiche giovanili: attività che promuovono la
cooperazione e il dialogo tra i giovani, gli animatori giovanili e i responsabili della politica per la
gioventù (durata 3-9 mesi).
Beneficiari: ONG, enti pubblici locali e/o regionali, gruppi giovanili informali, enti attivi a livelli
europeo nel settore della gioventù, organizzazioni internazionali senza scopo di lucro,
organizzazioni commerciali che organizzano una manifestazione nei settori della gioventù, dello
sport o della cultura.
Importo disponibile:.Il programma dispone di un bilancio complessivo di 885 milioni euro per il
periodo 2007-2013.
Aree geografiche coinvolte:.Stati Membri UE, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Croazia, Turchia,
Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Ex Repubblica iugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia
e Kosovo.
Scadenza: Nella maggior parte dei casi le proposte progettuali andranno presentate all’ Agenzia
nazionale gioventù (del Paese del candidato promotore). Tuttavia, in alcuni casi devono essere
presentate all’Agenzia esecutiva EACEA.
Le scadenze per la presentazione delle proposte sono le seguenti:
▪ Per i progetti da sottoporre all’Agenzia nazionale:
- 1° febbraio, per progetti con inizio tra il 1° maggio e il 31 ottobre
- 1° maggio, per progetti con inizio tra il 1° agosto e il 31 gennaio
- 1° ottobre, per progetti con inizio tra il 1° gennaio e il 30 giugno
▪ Per i progetti da sottoporre all’Agenzia EACEA:
- 1° febbraio, per progetti con inizio tra il 1° agosto e il 31 dicembre
- 1° giugno, per progetti con inizio tra il 1° dicembre e il 30 aprile
- 1° settembre, per progetti con inizio tra il 1° marzo e il 31 luglio
http://eacea.ec.europa.eu/youth/index_en.php
http://www.agenziagiovani.it/home.aspx
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INTERNET E LAVORO
Oggetto: Selezione di personale per la creazione di un data-base di esperti indipendenti per il
programma "Internet più sicuro" (Safer Internet 2009-2013).
Obiettivo: La Commissione europea invita a presentare la propria candidatura per la selezione di
esperti interessati a fornire assistenza tecnica in relazione al programma Safer Internet (2009-2013)
per un uso più sicuro di internet e delle altre tecnologie della comunicazione, in particolare per
quanto riguarda i minori, e la lotta ai contenuti illeciti e i comportamenti dannosi. Gli esperti
dovranno assistere la Commissione nella valutazione delle proposte di progetto pervenute in
risposta ai bandi lanciati nel quadro del programma, nonché nel controllo dei progetti finanziati
nell'ambito del precedente programma Safer Internet Plus, che é stato in vigore per il periodo 2005-
2008. Beneficiari: Cittadini degli Stati UE e dei Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e
Liechtenstein) in possesso dei requisiti indicati nelle specifiche (vedi link in basso) che riguardano
la nazionalità, i titoli, l'esperienza e le conoscenze linguistiche.
Entità contributo: -
Aree geografiche coinvolte: UE, EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein).
Scadenza: 30/09/2013
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2009:130:0005:0005:IT:PDF
Le candidature devono essere presentate attraverso lo strumento on-line di registrazione degli
esperti disponibile presso il seguente sito web: http://ec.europa.eu/saferinternet
*******
Oggetto: Selezione di personale per la creazione di un data-base di esperti indipendenti in materia
di tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni (TIC).
Obiettivo: Gli esperti saranno incaricati di assistere la Commissione europea nella valutazione delle
proposte e nel riesame dei progetti.
Beneficiari: Candidati titolari di un diploma universitario in un settore attinente, con conoscenza
della lingua inglese ed esperienza lavorativa almeno quinquennale.
Entità contributo: -
Aree geografiche coinvolte: UE
Scadenza: 30/09/2013
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2007:123:0003:0005:IT:PDF
Le candidature possono essere presentate esclusivamente per mezzo del modulo di registrazione
elettronica disponibile all'indirizzo internet: http://ec.europa.eu/ict_psp
LAVORO
Oggetto: Candidature per esperti incaricati di assistere l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli
audiovisivi e la cultura.
Obiettivo: Individuare esperti in grado di assistere l'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli
audiovisivi e la cultura per l'esecuzione dei seguenti compiti:
- valutazione di proposte in risposta ad inviti
- valutazione e monitoraggio di progetti
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- studi e analisi legati ai settori d'attività
Le candidature devono essere presentate utilizzando l'apposito modulo in formato elettronico (link
in basso).
Beneficiari: Persone fisiche
Importo disponibile: -
Aree geografiche coinvolte: UE
Scadenza: 30/06/2013
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2008:067:0051:0057:IT:PDF
http://eacea.ec.europa.eu/about/call_experts/call_experts_2007_en.php
*******
Oggetto: Ricerca di esperti per collaborare con Fusion for energy l'impresa comune europea per lo
sviluppo dell'energia da fusione.
Obiettivo: Fusion for energy, l'impresa comune europea per lo sviluppo dell'energia da fusione ha
pubblicato un invito a presentare candidature per costituire un elenco di esperti per consulenze,
sostegno e partecipazione alle proprie attività. I candidati esperti devono possedere competenze e
conoscenze adeguate sulle aree di attività in cui potrà essere richiesta la loro assistenza e
padronanza della lingua inglese, sia scritta sia orale.
Dovranno, inoltre, vantare un'esperienza professionale di alto livello in uno dei settori di attività
(link in basso del bando).
L'elenco avrà una durata massima di 5 anni. Gli incarichi affidati a un esperto non possono superare
i 100 giorni annui, fino ad un massimo di 500 giorni nell'arco dei 5 anni.
Beneficiari: Persone fisiche
Importo disponibile: gli esperti non riceveranno una retribuzione, ma avranno diritto ad una
indennità giornaliera di euro 450. Qualora debbano svolgere i propri compiti lontano da casa,
avranno diritto a un'indennità forfettaria di vitto /alloggio e al rimborso delle spese di viaggio.
Aree geografiche coinvolte: UE
Scadenza: 03/07/2013
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2008:169:0010:0013:IT:PDF
http://fusionforenergy.europa.eu/
*******
Oggetto: Costituzione di un data base di potenziali esperti destinati ad assistere i servizi della
Commissione nello svolgimento di compiti legati al VII programma quadro RST 2007-2013
(ricerca e sviluppo tecnologico).
Obiettivo: La Commissione prevede di nominare esperti indipendenti che l'assisteranno nella
valutazione delle proposte alla luce degli obiettivi scientifici, tecnologici e socioeconomici del
programma RST 2007-2013; gli esperti potranno essere chiamati per il controllo dei progetti
selezionati e finanziati dalla UE oltre a svolgere mansioni che potrebbero richiedere competenze
specifiche come il monitoraggio dell'attuazione l'impatto dei programmi e delle politiche di RST.
Beneficiari: Persone fisiche
Importo disponibile: -
Aree geografiche coinvolte: UE
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Scadenza: 31/07/2013
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2006:305:0052:0053:IT:PDF
https://cordis.europa.eu/emmfp7/index.cfm
*******
Oggetto: Organizzazioni destinate ad assistere i servizi della Commissione nello svolgimento di
compiti legati al VII programma quadro RST 2007-2013 (ricerca e sviluppo tecnologico)
Obiettivo: La Commissione europea invita le istituzioni scientifiche, professionali, industriali e di
ricerca generale, le comunità accademiche o altre organizzazioni coinvolte in attività di ricerca e
sviluppo tecnologico a proporre elenchi di esperti indipendenti che potrebbero essere chiamati ad
assisterla nello svolgimento di compiti legati al VII programma quadro RST 2007-2013 (ricerca e
sviluppo tecnologico).
Le organizzazioni interessate possono proporre i propri elenchi di esperti utilizzando il modulo
elettronico disponibile nel link in basso.
Beneficiari: -
Importo disponibile: -
Aree geografiche coinvolte: UE
Scadenza: 31/07/2013
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2006:305:0054:0055:IT:PDF
https://cordis.europa.eu/emmfp7/index.cfm
MEDIA
Oggetto: Sostegno a singoli progetti di produzione
Obiettivo: Favorire lo sviluppo di progetti di produzione di opere audiovisive destinate al mercato
europeo e internazionale, riguardante i seguenti generi: fiction, documentari, animazione.
Sono ammissibili al finanziamento progetti su singole opere o serie.
I progetti di fiction, destinati allo sfruttamento commerciale, devono avere una durata di almeno 50
minuti. I documentari, destinati allo sfruttamento commerciale, devono trarre spunto da un soggetto
reale ma presentare un originale lavoro di scrittura che deve riflettere il punto di vista dell'autore o/e
del regista. La durata del documentario non può essere inferiore ai 25 minuti (durata minima per
episodio in caso di serie). I progetti di animazione, destinati allo sfruttamento commerciale, devono
avere una durata di almeno 24 minuti.
Beneficiari: Società di produzione audiovisive indipendenti legalmente costituite da almeno 12
mesi (alla data di presentazione del progetto). Tali società devono avere sede in uno dei Paesi
ammissibili MEDIA.
Importo disponibile: Il contributo comunitario può coprire fino al 50% dei costi totali ammissibili
per progetto, o fino al 60% per i progetti che promuovono la diversità culturale europea. Per ciascun
progetto potrà essere concessa una sovvenzione compresa tra un minimo di euro 10.000 e un
massimo di euro 60.000, o di euro 80.000 nel caso di lungometraggi di animazione per il cinema.
Il sostegno finanziario è destinato solo alla fase di sviluppo dell'opera.
Aree geografiche coinvolte: UE, Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), Croazia, ex
Repubblica jugoslava di Macedonia, Turchia e Serbia
Scadenza: 13/04/2012 ore 12:00
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:279:FULL:IT:PDF
http://ec.europa.eu/culture/media/programme/producer/develop/single/index_en.htm
SPORTELLO EUROPA n.1/12
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*******
Oggetto: Sostegno per Festival audiovisivi
Obiettivo: Sostegno alla realizzazione di festival di film europei che prevedano la programmazione
di almeno il 70 % delle opere provenienti da almeno 10 Paesi che partecipano al programma
MEDIA. Sarà data priorità a festival che danno grande rilievo a film europei, in particolare a quelli
provenienti da Paesi con scarsa capacità di produzione audiovisiva (ovvero tutti i Paesi MEDIA
esclusi Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito). Priorità sarà data alla programmazione di
opere europee non nazionali e a quelle azioni che garantiscano la partecipazione di professionisti
europei non nazionali.
Non sono ammissibili opere quali film amatoriali, pubblicità, videogiochi, video musicali,
registrazioni dal vivo e film per telefonia mobile. Sono considerate inammissibili anche opere
specializzate su temi quali l'archeologia, l'antropologia, la medicina, l'ornitologia, le scienze,
l'ambiente, il turismo e lo sport.
Importo disponibile: Il contributo comunitario può coprire fino al 50% dei costi totali ammissibili
del progetto e sarà compreso tra un minimo di euro 10.000 e un massimo di euro 75.000. Le risorse
totali finanziabili ammontano a euro 1.600.000.
Aree geografiche coinvolte: UE, Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), Croazia e
Svizzera.
Scadenza: 30/04/2012 per progetti aventi inizio tra il 01/11/2012 e il 30/04/2013
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:274:0011:0012:IT:PDF
http://ec.europa.eu/culture/media/programme/festiv/forms/index_en.htm
http://www.media-italia.eu/
*******
Oggetto: Sostegno a un pacchetto di progetti di produzione - Slate Funding e Slate Funding 2ª fase
-
Obiettivo: Favorire lo sviluppo di un pacchetto di progetti di produzione di opere audiovisive
riguardante i seguenti generi: fiction, documentari o animazione. Il pacchetto deve includere da 3 a
5 progetti. Sono ammissibili al finanziamento progetti su singole opere o serie.
I progetti di fiction, destinati allo sfruttamento commerciale, devono avere una durata di almeno 50
minuti. I documentari, destinati allo sfruttamento commerciale, devono trarre spunto da un soggetto
reale ma presentare un originale lavoro di scrittura che deve riflettere il punto di vista dell'autore o/e
del regista. La durata del documentario non può essere inferiore ai 25 minuti (durata minima per
episodio in caso di serie). I progetti di animazione, destinati allo sfruttamento commerciale, devono
avere una durata di almeno 24 minuti.
Beneficiari: Società di produzione audiovisive indipendenti legalmente costituite da almeno 36
mesi (alla data di presentazione del progetto). Tali società devono avere sede in uno dei Paesi
ammissibili MEDIA.
Per lo Slate Funding, le società candidate devono dimostrare di avere una precedente esperienza
nelle opere audiovisive e nella distribuzione internazionale. In particolare, le società in Italia
devono dimostrare di avere ultimato 2 opere audiovisive e di averle distribuite nei 5 anni precedenti
la presentazione della candidatura.
Per lo Slate Funding 2ª fase, possono candidarsi solo società che alla data di presentazione della
candidatura, abbiano già avviato la produzione di almeno un progetto finanziato attraverso i
precedenti Slate Funding.
Importo disponibile: Il contributo comunitario può coprire fino al 50% dei costi totali ammissibili
e sarà compreso tra un minimo di euro 70.000 e un massimo di 190.000.
Il sostegno finanziario è destinato solo alla fase di sviluppo dell'opera.
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Aree geografiche coinvolte: UE, Paesi EFTA/SEE (Norvegia, Islanda e Liechtenstein), Croazia,
Svizzera
Scadenza: 13/04/2012 ore 12:00
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:279:FULL:IT:PDF
http://ec.europa.eu/culture/media/programme/producer/develop/slate1st/index_en.htm
PREVENZIONE E LOTTA ALLA CRIMINALITÀ
Oggetto: Prevenzione e lotta alla criminalità attraverso le priorità indicate nel Programma Sicurezza
e Tutela delle Libertà.
Obiettivo: Promuovere progetti nazionali e transnazionali sulle diverse priorità indicate dal
Programma, quali: la tratta degli esseri umani, lo sfruttamento sessuale dei bambini e l'uso illegale
di Internet, la criminalità ecologica e finanziaria, il traffico di armi, la prevenzione alla criminalità,
la radicalizzazione che conduce al terrorismo e la protezione delle vittime di terrorismo, le misure in
linea con il Piano d'azione UE per far fronte alle minacce che scaturiscono dal possibile utilizzo da
parte di terroristi di materiale chimico, biologico, radiologico e nucleare.
Tutte le domande devono pervenire in formato elettronico servendosi del sistema Priamos
(http://ec.europa.eu/justice/citizen/programme/priamos/index_en.htm)
Beneficiari: Enti e organizzazioni aventi personalità giuridica stabiliti in uno degli Stati membri
UE. Soggetti stabiliti in Paesi Terzi o organizzazioni internazionali e agenzie dell'UE possono
partecipare come partner associati, ma solo su base non-cost (che non ricevono finanziamenti dalla
Commissione) e non possono presentare le proposte in qualità di coordinatori.
Importo disponibile: I progetti che richiedono un cofinanziamento dell'UE inferiore a euro
100.000 non sono ammissibili. L'importo del finanziamento richiesto all'UE non può superare il
90% dei costi totali ammissibili del progetto. I progetti non possono avere durata superiore ai 3
anni.
Aree geografiche coinvolte: UE
Scadenza: 24/02/2012
http://ec.europa.eu/home-affairs/funding/isec/call_2011_2/funding_isec_general_en.htm
http://ec.europa.eu/homeaffairs/
funding/docs/COMM_NATIVE_C_2011_0131_1_EN_DECISION_DE_LA_COMMISSIO
N.pdf
Per maggiori informazioni scrivere a HOME-ISEC@ec.europa.eu
RICERCA E SVILUPPO
Oggetto: Sviluppo delle risorse umane nel settore della ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione
(Programma PERSONE 2012).
Obiettivo: Finanziare attività transazionali di formazione iniziale e continua e di sviluppo alla
carriera dei ricercatori, nel settore pubblico e in quello privato. I progetti devono sviluppare
partnership strategiche e contempleranno lo scambio di Know-How, attività di networking e
organizzazione di conferenze e seminari, assunzione di ricercatori esperti, esterni al partenariato per
favorire lo scambio di conoscenze.
Beneficiari: Università/centri di ricerca e imprese
Importo disponibile: Lo stanziamento globale messo a disposizione per questo bando è pari a euro
80.000.000.
Aree geografiche coinvolte: Stati Membri UE e Paesi Associati (Albania, Bosnia Erzegovina,
Croazia, Isole Faroe, Macedonia, Islanda, Israele, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Serbia,
Svizzera e Turchia).
SPORTELLO EUROPA n.1/12
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Scadenza: 19/04/2012 ore 17:00
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:307:0008:0008:IT:PDF
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/people?callIdentifier=FP7-PEOPLE-2012-
IAPP
http://www.apre.it/ricerca-europea/vii-programma-quadro/persone/
http://cordis.europa.eu/fp7/people/home_it.html
AGENZIA NAZIONALE - APRE Via Cavour n.71, 00184 (ROMA) - V piano scala sinistra.
Tel: 06 489 399 93 - Fax: 06 489 025 50 - e-mail: segreteria@apre.it
*******
Oggetto: Incrementare il numero e la qualità professionali dei ricercatori presenti in Europa
(Programma PERSONE 2012).
Obiettivo: Finanziare attività transnazionali di formazione iniziale e continua e di sviluppo alla
carriera dei ricercatori, nel settore pubblico e in quello privato, affinché acquisiscano le conoscenze
e le competenze adeguate per rendere l'Europa più competitiva a livello mondiale.
Tali programmi devono prevedere almeno una delle seguenti tipologie di mobilità
trasnazionale: outgoing mobility, incoming mobility, reintegration.
Beneficiari: Organismi responsabili del finanziamento e della gestione di programmi di borse di
studio (Ministeri, accademie, agenzie di ricerca, organizzazioni di ricerca, comitati nazionali di
ricerca).
Importo disponibile: Il contributo comunitario consisterà in una sovvenzione pari al 40% dei costi
delle borse di ricerca, per un massimo complessivo di euro 10.000.000 per ciascun organismo
selezionato. I programmi selezionati saranno co-finanziati per una durata da 24 a 60 mesi.
Aree geografiche coinvolte: Stati Membri UE e Paesi Associati (Albania, Bosnia Erzegovina,
Croazia, Isole Faroe, Macedonia, Islanda, Israele, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Serbia,
Svizzera e Turchia).
Scadenza: 15/02/2012 ore 17:00
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:C:2011:307:0008:0008:IT:PDF
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/people?callIdentifier=FP7-PEOPLE-2012-
COFUND
http://www.apre.it/ricerca-europea/vii-programma-quadro/persone/
http://cordis.europa.eu/fp7/people/home_it.html
AGENZIA NAZIONALE - APRE Via Cavour n.71, 00184 (ROMA) - V piano scala sinistra.
Tel: 06 489 399 93 - Fax: 06 489 025 50 - e-mail: segreteria@apre.it
SANITÁ
Oggetto: Programma d'azione comunitario in materia di Sanità pubblica nell'ambito del programma
"Salute 2012" - Contributi 2012 per conferenze
Obiettivo: Migliorare la sicurezza sanitaria dei cittadini europei e promuovere la salute pubblica . Il
bando finanzierà conferenze sui seguenti temi: invecchiamento attivo in buone condizioni di salute,
prevenzione delle malattie, miglioramento dell'accesso alle cure per tutti, questioni relative al
personale sanitario.
Beneficiari: Enti pubblici e enti senza scopo di lucro (università, ONG, istituti di istruzione
superiore, fondazioni) con sede in uno dei paesi partecipanti al programma.
Importo disponibile: Il contributo può coprire fino al 50% dei costi ammissibili, per un massimo
di 100.000 euro. Il progetto dispone di 600.000 euro.
Aree geografiche coinvolte: Stati membri UE, Norvegia, Islanda e Liechtenstein, Croazia.
Scadenza: 09/03/2012
http://ec.europa.eu/eahc/health/conferences.html
SPORTELLO EUROPA n.1/12
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Oggetto: Programma d'azione comunitario in materia di Sanità pubblica pubblica nell'ambito del
programma "Salute 2012"- Sovvenzioni di funzionamento per ONG e reti 2012
Obiettivo: Migliorare la sicurezza sanitaria dei cittadini europei e promuovere la salute pubblica
attraverso l'erogazione di due tipi di sovvenzioni di funzionamento:
- rinnovo sovvenzioni concesse sul programma di lavoro 2011 a organismi non governativi e reti
specializzate
- nuove sovvenzioni di funzionamento, per organismi non governativi e reti i cui settori di attività
sono in rapporto con le priorità del programma e con quelle del programma di lavoro 2012.
Le sovvenzioni di funzionamento sono sovvenzioni per il finanziamento delle attività annuali di
alcuni tipi di organismi che si occupano di attività in linea con il programma sanità pubblica e che
contribuiscano direttamente alla realizzazione degli obiettivi della strategia europa 2020, particolare
sui seguenti temi: Invecchiamento attivo in buone condizioni di salute, azione a favore della salute e
per la prevenzione delle malattie, prevenzione delle disuguaglianze in materia di salute,
miglioramento dell'accesso alle cure per tutti e questioni relative al personale sanitario.
Beneficiari: Organismi non governativi o reti specializzate che operano bel settore della sanità
Importo disponibile: 4.400.000 euro. Il contributo comunitario coprirà fino al 60% dei costi di
funzionamento. Nei casi ritenuti eccezionali il contributo può essere aumentato all'80%.
Aree geografiche coinvolte: Stati membri UE, Norvegia, Islanda e Liechtenstein, Croazia.
Scadenza: 09/03/2012
http://ec.europa.eu/eahc/health/grants.html
ENERGIA
Oggetto: Rete Transeuropea di Energia (TEN-E)
Obiettivo: ridurre l'isolamento delle regioni meno favorite e delle isole europee, integrare il
mercato interno dell'energia, garantire la sicurezza dell'approvvigionamento di energia, sviluppare
la connessione tra le fonti energetiche rinnovabili, garantire la sicurezza, l'affidabilità e
l'interoperabilità delle reti interconesse, sviluppare la connessione tra le fonti energetiche
rinnovabili.
Saranno erogati contributi finanziari a proposte progettuali collegate a uno o più progetti di
interesse europeo contenuti nelle linee guida TEN-E, con priorità per le seguenti:
- Per le reti di elettricità e del gas: adattamento e sviluppo delle reti per l'energia a sostegno del
funzionamento del mercato interno dell'energia e, in particolare, misure volte a risolvere i problemi
delle strozzature, sopratutto transfrontaliere, della congestione, dei raccordi mancanti e tenendo
conto delle esigenze che emergono dal funzionamento del mercato interno dell'elettricità e del gas
naturale e dall'allargamento dell'UE; creazione di reti per l'energia nelle isole e nelle regioni isolate,
periferiche e ultraperiferiche, attraverso la diversificazione delle fonti energetiche e l'uso di fonti
energetiche rinnovabili, oltre alla connessione di tali reti, se necessario.
- Per le reti di elettricità: Adattamento e sviluppo di reti per agevolare l'integrazione e la
connessione della produzione di energia rinnovabile; azioni per assicurare l'interoperabilità delle
reti elettriche che operano all'interno dell'UE e fra queste e quelle dei Paesi candidati e degli altri
Paesi dell'Europa e dei bacini del Mediterraneo e del Mar Nero.
- Per le reti del Gas: sviluppo di reti di gas naturale per coprire il fabbisogno di gas della comunità
e controllo dei suoi sistemi di approvvigionamento di gas naturale; azioni volte as assicurare
l'interoperabilità delle reti di gas naturale all'interno dell'UE e fra queste e quelle di altri Paesi (Paesi
candidati, in via di adesione e altri Paesi dell'Europa, dei bacini del mediterraneo, del Mar nero e
SPORTELLO EUROPA n.1/12
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del mar Caspio; del medio oriente e delle regioni del Golfo) e la diversificazione delle risorse di gas
naturale e dei percorsi di approvvigionamento del gas naturale.
Beneficiari: Stati membri, imprese o enti pubblici e privati, organizzazioni internazionali, imprese
comuni.
Importo disponibile: 21.129.600 euro
Aree geografiche coinvolte: Stati Membri UE
Scadenza: 29/02/2012
http://ec.europa.eu/energy/infrastructure/grants/20120229_ten_e_en.htm
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Oggetto: Invito a presentare proposte per azioni nel settore dell’energia nell'ambito del
programma «Energia Intelligente — Europa». Bando 2012 relativo al programma CIP - EIE per
la promozione dell’efficienza energetica, delle fonti di energia rinnovabili e della diversificazione
energetica nell'UE.
Obiettivi: Incoraggiare l’efficienza energetica e l’uso razionale delle risorse energetiche;
promuovere le fonti d’energia nuove e rinnovabili e incoraggiare la diversificazione energetica;
promuovere l’efficienza energetica e l’uso di fonti d’energia nuove e rinnovabili nei trasporti.
Azioni:
1. SAVE - Efficienza energetica
- Eccellenza industriale nell’energia
- azioni in settori specifici rivolte a PMI, per fornire loro informazioni/formazione su misura e/o
sviluppare gli incentivi più adatti (quali riduzione di imposte, finanziamenti per investimenti
nell’efficienza energetica, ecc.). I progetti dovrebbero coinvolgere le associazioni industriali e
assicurare un forte impegno da parte dei leader industriali; dovrebbero inoltre utilizzare strumenti e
risorse e raggiungere una massa critica o un effetto moltiplicatore a livello industriale, avere un
buon potenziale di mercato e buone prospettive di risparmio energetico se applicate su grande scala.
- Comportamenti dei consumatori
- azioni relative alla sorveglianza del mercato e al networking tra le autorità competenti oppure alla
valutazione dei laboratori incaricati di verificare la conformità dei prodotti con la normativa
applicabile (ecodesign, etichettatura, energy star) e l’attuazione dei metodi di verifica dei prodotti.
- programmi per il cambiamento delle abitudini di consumo che abbiano un impatto positivo sul
consumo energetico (in particolare rivolti a categorie specifiche di consumatori come i giovani, gli
impiegati del settore pubblico e i gruppi più vulnerabili di cittadini).
- Servizi energetici
- azioni volte a incrementare la trasparenza e la fiducia verso il mercato dei servizi energetici
- azioni tese a rendere accessibili i servizi energetici ai piccoli consumatori finali, ad esempio
fornendo l'accesso ai servizi energetici ai piccoli consumatori (come famiglie, PMI),
- azioni volte a rendere inquilini e proprietari di edifici capaci di beneficiare pienamente della
diffusione di contatori intelligenti e delle fatture informative, ad esempio coinvolgendoli e
informandoli perché possano comprendere i cambiamenti in atto e si sentano parte dello sviluppo in
corso, facilitando la transizione verso servizi innovativi che possono aiutare le famiglie a ridurre il
loro consumo energetico.
2. ALTENER - Fonti d’energia nuove e rinnovabili
- Elettricità da fonti rinnovabili
a) Temi riguardanti le reti:
- azioni ed iniziative tese ad accelerare l’attuazione di politiche, regolamenti e sistemi di incentivi
che portino ad un’integrazione delle reti per un maggiore volume di elettricità prodotta da fonti
rinnovabili;
- azioni relative alle barriere non tecnologiche che mettono in collegamento l’uso di strumenti
SPORTELLO EUROPA n.1/12
16
distribuiti di piccola dimensione per la generazione di elettricità rinnovabile e che permettano le
migliori soluzioni economiche e ambientali
b).Accelerazione e snellimento delle procedure autorizzazione e miglioramento dell’ accettazione
pubblica, sia per le griglie sia per i generatori RES-e
- azioni tese ad agevolare l’accettazione locale (e il sostegno pubblico) di nuove costruzioni di
impianti di larga scala per le RES-e (o l’estensione degli impianti esistenti), attraverso piani di
investimento cooperativi, meccanismi di condivisione dei benefici, ecc.
- azioni tese a sostenere l’attuazione di procedure snelle che accelerino la crescita del mercato
attraverso una più veloce concessione delle autorizzazioni,
c).Iniziative strategiche tese a sostenere l’attuazione delle iniziative politiche e della legislazione
analizzando, monitorando, pianificando e accelerando i quadri di mercato e regolamentari.
Comprendono:
- la valutazione dell’efficacia dei piani di sostegno e dei meccanismi di cooperazione, agevolando
un dialogo fra gli attori chiave più importanti per applicare le migliori prassi ed evitare così
distorsioni non volute del mercato e costi eccessivi,
- azioni tese ad un ulteriore sviluppo e all'attuazione di strategie integrate per lo sviluppo di impianti
eolici offshore.
- Bioenergia
a)iniziative strategiche volte a monitorare e/o contribuire al raggiungimento degli obiettivi del
settore bioenergetico per il 2020 e ad indirizzare il dibattito sulle strategie nel settore della
bioenergia per il 2020 e oltre,
b) biomassa solida: incremento delle scorte locali di biomassa provenienti dalla gestione
sostenibile delle foreste, dagli scarti dell’agricoltura o dalla raccolta di rifiuti e materiali e
promozione del suo uso più efficiente negli impianti per il riscaldamento e per il riscaldamento e
raffreddamento combinati,
c)biogas: promozione della produzione di biogas e biometano dai rifiuti e del loro riuso per il
riscaldamento e raffreddamento combinati e per i trasporti.
3. STEER - Energia nei trasporti
- Trasporti efficienti dal punto di vista energetico
- azioni volte a ridurre il consumo energetico dei trasporti sostenendo l'adozione di Piani Sostenibili
di Mobilità Urbana basati sulle linee guida e i materiali sviluppati dalla piattaforma ELTIS della
Commissione europea.
- replicazione di approcci collaudati che permettano un trasferimento modale significativo
favorevole al risparmio energetico,
- azioni che supportano l'apprendimento reciproco oltre allo sviluppo e all'attuazione di strategie per
migliorare l'accesso ai grandi svincoli e ai terminali del trasporto merci urbane al fine di spostare i
viaggi dall’auto privata a modi di trasporto alternativi e di limitare le consegne individuali delle
merci.
- Veicoli puliti ed efficienti dal punto di vista energetico
- azioni per la promozione di politiche e progetti che favoriscano l’adozione di veicoli che
utilizzano carburanti non convenzionali che abbiano una bassa emissione di gas a effetto serra nelle
aree urbane
4. Iniziative integrate
- Iniziativa Efficienza energetica nella spesa pubblica - nuova iniziativa che risponde agli stimoli
lanciati dal piano per l’efficienza energetica (iniziativa integrata SAVE e STEER).
- leadership Energetica locale - capacity building mirato per i moltiplicatori relativamente ai piani
d'azione energetici sostenibili (continuazione delle azioni avviate con i bandi precedenti; iniziativa
integrata SAVE, ALTENER, STEER).
- Mobilitazione degli investimenti locali nell’energia: assistenza tecnica agli enti pubblici nella
preparazione di progetti per bancabili l’energia sostenibile ( iniziativa integrata SAVE, ALTENER,
SPORTELLO EUROPA n.1/12
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STEER).
- Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici: Priorità: certificati di rendimento
energetico, ristrutturazioni con consumo energia vicino allo energia a zero e rispetto della normative
(iniziativa integrata SAVE e ALTENER).
5. Build Up skills: ultima opportunità per la creazione di piattaforme e roadmap nazionali di
qualificazione (Pilastro I) e prima opportunità di presentare proposte per piani concreti di
qualificazione (pilastro II).
Beneficiari: Persone giuridiche pubbliche o private; centro comune di ricerca (CCR) della
Commissione europea e organizzazioni internazionali. A condizione di rispettare alcuni requisiti
specifici, possono partecipare anche le agenzie per l’energia locali e regionali.
Importo disponibile: I contributi possono coprire fino al 75% dei costi totali eleggibili di progetto;
è previsto il finanziamento di circa 60 progetti.
Esclusivamente per i progetti relativi alla linea d’azione 4- pillar II, il contributo può coprire fino al
90% dei costi ammissibili di progetto.
67.000.000 € così ripartiti:
- SAVE: 15 milioni
- ALTENER: 11,5 milioni
- STEER: 12,5 milioni
- Iniziative integrate: 27 milioni
Aree geografiche coinvolte: Stati Membri UE, Norvegia, Islanda, Liechnstein, Croazia
Scadenza: 8/05/2012
Fanno eccezione le azioni proposte sull’iniziativa Build up skills che devono rispettare le seguenti
scadenze:
- Pillar I: 09/02/2012
- Pillar II: 30/04/2012
Referente Italia: Ministero dello sviluppo economico
Mr. Marcello Capra
Tel: 06.4705.3550
Fax: 06.4705.3803 email: marcello.capra@sviluppoeconomico.gov.it
Referente Italia: ENEA – CRE Casaccia
Mr. Paolo Coda
Tel: 06.3048.4128
Fax: 06.3048.3663 email: coda@casaccia.enea.it
http://ec.europa.eu/energy/intelligent/getting-funds/call-for-proposals/how-to-apply/index_en.htm
GIUSTIZIA CIVILE
Oggetto: Specific programme "Civil Justice" (2007-2013).
Obiettivo: Programma specifico "Giustizia civile”: bando 2011/2012 per progetti transnazionali.
Azioni: 1. Progetti volti a promuovere la cooperazione giudiziaria al fine di contribuire alla
creazione di uno spazio europeo di giustizia in materia civile basato sul riconoscimento e la fiducia
(JCOC).
2. Progetti volti a favorire l’eliminazione degli ostacoli al corretto svolgimento dei processi civili
transfrontalieri negli Stati membri (CIPR)
3. Progetti volti a migliorare la vita quotidiana di cittadini e imprese consentendo loro di far valere i
propri diritti in tutta l’UE, in particolare agevolando l’accesso alla giustizia (AJUS)
SPORTELLO EUROPA n.1/12
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4. Progetti volti a migliorare i contatti, lo scambio di informazioni e la messa in rete fra le autorità
amministrative, giuridiche e giudiziarie e le professioni legali, anche mediante il sostegno alla
formazione giudiziaria, con l’obiettivo di migliorare la comprensione reciproca fra tali soggetti
(EXCH)
Attività finanziabili: studi, ricerche, incontri e seminari, scambi tra autorità giudiziarie e reti di
cooperazione giudiziaria, attività di formazione, attività di diffusione delle informazioni in materia
di accesso alla giustizia, progettazione, sviluppo e implementazione di soluzioni IT innovative,
scambio di buone pratiche, oppure una combinazione di queste attività.
Beneficiari: Organizzazioni, pubbliche o private, legalmente costituite, incluso organizzazioni
professionali, università, istituti di ricerca, istituti di formazione giuridica e giudiziaria per le
professioni legali, autorità nazionali, regionali, locali. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno
degli Stati UE (escluso la Danimarca in quanto unico Stato UE che non partecipa al programma). Il
bando è aperto anche ad organizzazioni internazionali.
Importo disponibile: 8.330.000 euro. Il contributo comunitario può coprire fino all’80% dei costi
totali ammissibili del progetto. Non verranno finanziati progetti che richiedono una sovvenzione
inferiore a € 75.000.
Aree geografiche coinvolte: Stati Membri UE
Scadenza: 03/04/2012 ore 12
http://ec.europa.eu/justice/newsroom/grants/call_civil_justice_action-grants_2011_2012_en.htm
ALTRO
Oggetto: SWITCH - Asia. Prosperità economica, riduzione della povertà
Obiettivo: promuovere i modelli di produzione e di consumo sostenibili in Asia. Il Programma
mira ad accrescere la prosperità economica e a ridurre la povertà tramite il rafforzamento della
cooperazione UE -Asia (soprattutto mobilitando il settore privato (PMI), organizzazioni dei
produttori e dei consumatori, il settore finanziario e il settore pubblico).
Azioni:
Le proposte progettuali presentate dovranno: a) promuovere una o più pratiche di
produzione/consumo sostenibili; b) utilizzare meccanismi riproducibili finalizzati a coinvolgere
attivamente nella sua attuazione un alto numero di PMI.
Dovranno inoltre concentrarsi su uno o più seguenti temi:
-design per la sostenibilità
- produzioni più pulite
- rendere più verde la catena dell'offerta
- stimolare la domanda di prodotti sostenibili
- uso sostenibile.
Beneficiari: Organismi senza fini di lucro, ong, operatori del settore pubblico, amministrazioni
locali, organizzazioni ( intergovernative) internazionali.
Importo disponibile: 30,6000,000 euro. Alla Cina potranno essere destinati complessivamente un
massimo del 25% delle risorse disponibili e all'India un massimo del 15%.
Aree geografiche coinvolte: Stati Membri UE, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Afganistan,
Bangladesh, Bhutan, Camboglia, Cina, India, Indonesia, Repubblica popolare democratica di Corea,
Laos, Malaysia, Maldive, Mongolia, Myanmar/Birmania, Nepal, Pakistan, Filippine, Sri Lanka,
Tailandia Vietnam.
Scadenza: 22/03/2012
https://webgate.ec.europa.eu/europeaid/onlineservices/
index.cfm?ADSSChck=1324636761899&do=publi.detPUB&searchtype=AS&Pgm=75738
36&aoet=36538&ccnt=7573876&debpub=&orderby=upd&orderbyad=Desc&nbPubliList=15&pag
e=1&aoref=132302
SPORTELLO EUROPA n.1/12
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Tirocini MAE CRUI
Il "Programma di tirocini del Ministero degli Affari Esteri" costituisce una collaborazione fra il
Ministero degli Affari Esteri (attraverso l'Istituto Diplomatico) e le Università italiane, col supporto
della Fondazione CRUI per le Università Italiane in qualità di gestore organizzativo.
Il programma rappresenta un'importante iniziativa che avvicina il mondo accademico e il mondo del
lavoro (nella fattispecie quello della diplomazia e delle relazioni internazionali) offrendo a laureandi
e neo-laureandi la possibilità di effettuare un periodo di formazione presso il Ministero, le sue
rappresentanze diplomatiche, gli uffici consolari, le rappresentanze permanenti presso le
organizzazioni internazionali e gli Istituti di Cultura.
I tirocini hanno come obiettivo l'acquisizione di una conoscenza diretta e concreta del mondo del
lavoro, in particolare dell'attività svolta nell'ambito delle competenze del Ministero, al fine di
completare e/o favorire il percorso formativo universitario dello studente o di agevolare le scelte
professionali dei neo-laureati.
I tirocinanti potranno quindi approfondire la loro personale formazione, e al tempo stesso
sperimentare la realtà lavorativa, comprendendo logiche e sistemi di relazioni proprie del mondo
produttivo.
Per inserire la propria candidatura
http://www.crui.it/tirocini/tirociniwa/
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Commissione Europea
Rue de la Loi, 200 B - 1049 Bruxelles - Tel.: +32 2 2991111 - http://www.ec.europa.eu/
Via IV Novembre, 149 - 00187 Roma - Tel.: 06/699991 - www.ec.europa.eu/italia/
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Via IV Novembre, 149 - 00187 Roma - Tel.: 06/699501 - http://www.europarl.it/
Corso Magenta, 59 - 20123 Milano - Tel: 02/4344171
Consiglio dell'Unione Europea
Rue de la Loi, 175 B - 1048 Bruxelles - Tel.: +32 2 285 6111 -
http://www.consilium.europa.eu/
Comitato economico e sociale
Rue Ravenstein, 2 B - 1000 Bruxelles - Tel.: +32 2 546 9011 - http://www.eesc.europa.eu/
Comitato delle regioni
Rue Montoyer, 92-102 - 1040 Bruxelles - Tel.: +32 2 282 2211 - www.cor.europa.eu/
Corte di giustizia delle Comunità europee
Boulevard Konrad Adenauer - L - 2925 Lussemburgo
Tel.: 0035 2 43031 - www.curia.europa.eu/
Euro Info Centre
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